emozioni, informazioni e commenti su teatro, cultura, arte, società 

 

_________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
"E invece io” di Davide Grittani
     
        _________

mer 26-04-2017 12:28, n.9532 - letto 7945 volte

"E invece io” di Davide Grittani

Le riflessioni di un giornalista italiano

di Elide Apice

Alberto Airoldi è un giornalista con una vita apparentemente normale.
Emigrato al contrario, dalla pianura padana, per esigenze di lavoro, si trasferisce nella pianura pugliese, in una Foggia riconoscibile dalle atmosfere, dai dettagli puntuali, dal dialetto.
Su questa trama si intreccia l’ordito di “E invece io” di Davide Grittani (Robin edizioni).
Un libro a tratti divertente che sprona alla riflessione sulla società, sul mondo della politica (dove il PD, il Partito dei Demiurghi, non ha più nulla da dire e si contrappone a FI, la Federazione Illuminata), su una professione, il giornalismo, quanto mai messa al muro, e che diventa mezzo per leggere in se stessi, nel disagio di vivere in una società allo sbando.
Alberto sembra non avere più ideali, né altro in cui identificarsi, ha sempre vissuto “in attesa del Ferragosto e poi del Natale”, è separato dalla moglie, non riesce a costruire dei rapporti stabili, ha la consapevolezza di essere un perdente.
Avverte il senso della sconfitta (tema espresso anche nella dedica a Gaetano Scirea e Francesco Nuti) e per desiderio di cambiamento o per la voglia di leggere in se stesso, si fa regalare per il suo cinquantesimo compleanno un viaggio in America Latina, posto tanto a lungo vagheggiato che sarà luogo da cui riemergere dopo una pesante e non veritiera accusa che poco prima della partenza lo porterà al centro dell’attenzione mediatica.
La calunnia e la diffamazione, ulteriori temi del romanzo, che i media amplificano all’inverosimile senza pensare alle conseguenze sull’interessato e che gli faranno dire «La calunnia non uccide ma sfregia come l’acido, e come l’acido lascia addosso un odore chimico che non va più via. Che marchia a vita, come i nazisti facevano con gli ebrei».
Il titolo del romanzo è mutuato dall’omonima canzone di Riccardo Sinigallia il cui incipit “E invece io, ci fossimo mai separati, sarei stato forse meno soggetto agli attacchi della mezza età” la dice lunga sull’intenzionalità dell’autore.
Un libro dalla scrittura vivace e coinvolgente che si svolge attraverso continue sorprese finendo quasi per diventare una anomalo thriller, carico di colpi di scena.
Inutile dire che avrebbe meritato di essere immesso nella dozzina del premio Strega al quale era stato candidato da Maria Cristina Donnarumma e Roberto Pazzi




 
 


 

0,0820
letto 7945 volte
0 commenti
chiudi
stampa solo testo
stampa anche le foto
 copia questo link
 
 
Condividi su Facebook
   

 

 


Potrebbero interessarti anche ...

“La santa di casa” di Patrizia Rinaldi
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14705 01-10-2026
letto 323 volte
, tags letto per voi

"Madonna di rabbia" di Simona Vinci
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14704 30-09-2026
letto 179 volte
, tags letto per voi

“La santa di casa” di Patrizia Rinaldi
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14703 26-09-2026
letto 37 volte
, tags letto per voi

"Vita allo specchio" di Salvatore D’Auria
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14697 15-09-2026
letto 131 volte
, tags letto per voi

"La stagione del vino e della rosa" di Patrizia Bove
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14694 11-09-2026
letto 181 volte
, tags letto per voi

"Il Presepe antropologico napoletano e piemontese" di Felice Pavese e Alessandra Relmi
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14693 09-09-2026
letto 307 volte
, tags letto per voi

"La luce del sistema" di Maria Grazia Calandrone
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14696 08-09-2026
letto 137 volte
, tags letto per voi

"Fiabe antiche per un futuro digitale" di Moreno Carosella
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14692 05-09-2026
letto 127 volte
, tags letto per voi

"Bauhaus" di Gianfranco Di Fiore
Per la rubrica letto per voi

Elide Apice, n.14691 30-08-2026
letto 141 volte
, tags letto per voi

“L’armadio dei bambini - Figli sotto chiave” di Nunzia Pasqua
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14687 04-08-2026
letto 191 volte
, tags letto per voi




______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ _________ ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
  Condividi su Facebook