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"Sic transit gloria mundi” e se si elegesse una Papessa?
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sab 09-02-2019 10:31, n.11945 - letto 86 volte

"Sic transit gloria mundi” e se si elegesse una Papessa?

In scena al Visbaal un’ eccellente produzione Ippogrifo. In replica stasera

di Elide Apice


Quanto dura la gloria terrena? Il tempo che si consumi col fuoco una palla di stoppa, un attimo al confronto con l’eternità.
Eppure ci si fa in quattro per ottenerla e dal desiderio di gloria non è esente nemmeno il Papa.
Ma perché non abbiamo mai avuto una Papessa (se non la leggendaria Papessa Giovanna) seppur agli albori della Chiesa esistevano le Diaconesse?
La risposta è complicata e va ricercata in una concezione androcentrica della società e della Chiesa.
E’da questi concetti che prende il via “Sic transit gloria mundi”, scritto e diretto da Alberto Rizzi, una produzione Ippogrifo, ieri in scena al Magnifico Visbaal Teatro ( in replica consigliatissima questa sera allo stesso orario).
Un testo divertente, irriverente, frizzante, senza mai cadere in una mancanza di rispetto nei confronti della Chiesa, molto ben interpretato da una splendida Chiara Mascalzoni con l’incursione nella scena finale di Barbara Baldo che ne ha anche curato l’organizzazione.
La messa in scena offre un punto di vista femminile sulle dinamiche di potere e il racconto parte da lontano da quando Cristo affidò il Vangelo a Maria, una donna e di come nel corso di secoli tutti i grandi filosofi e poi santi della Chiesa abbiano fatto in modo che alle donne fosse riservata una posizione secondaria senza alcuna capacità decisioniale.
E i grandi della chiesa, uomini, lungi dall’essere probi sono spesso stati pedofili, lussuriosi, ignavi, assassini, tutto tranne ciò che avrebbero dovuto essere seguendo le indicazioni di Cristo.
E Chiara Mascalzoni, vero portento in scena, ha dato ad ognuno di loro una diversa connotazione, alternando i diversi dialetti e le diverse modalità espressive in un’ora e più di incessante recitativo senza mai cedere alla stanchezza.
Uno spettacolo da consigliare perché le chiavi di lettura sono molteplici così come gli spunti di riflessione che ci portano ad un futuro (chissà quanto lontano) in cui potrà essere finalmente eletta una Papessa.


 
 

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