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C’è una Benevento da svelare che non è nota nemmeno a molti beneventani, c’è una memoria da tutelare e ne dovremmo essere tutti testimoni, c’è “Benevento che è città che si attraversa e chi l’attraversa ne diventa custode”.
Così Michelangelo Fetto che con Antonio Intorcia e Viviana Altieri sono stati i protagonisti di “Benevento svelata” una performance teatrale tra i luoghi più suggestivi della città dal Ponte leproso al Teatro Romano passando per Port’Arsa e poi Calata Olivella, la Fontana di Porta Nuova senza dimenticare i Morticelli e piazzale Plauto, ormai piazza imbuto per tanti concittadini.
Un’idea semplice che ha raccontato senza accademismi le storie e le leggende diventate all’improvviso quasi reali, che ha attraversato i secoli approdando al racconto delle streghe e all’inquisizione che estorceva confessioni e che ha messo al centro la città.
E i commenti dei presenti simbolicamente tenuti insieme da una corda non sono mancati e sono stati tutti positivi, testimonianza del legame al nostro comune passato.
Un progetto da riproporre non solo alle scolaresche in visita alla città come avvenuto nella scorsa primavera, ma anche ai turisti che speriamo possano raggiungere sempre più numerosi la nostra città perché è così con un a narrazione frutto di studio ma che fa della leggerezza la sua cifra stilistica che si desta interesse, che si motiva alla conoscenza, che si stimola la curiosità.
Bravi tutti e complimenti per questa anteprima che anticipa una stagione teatrale di gran rilievo.
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