emozioni, informazioni e commenti su teatro, cultura, arte, società 

 

_________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
Breve storia del segnalibro di Massimo Gatta
     
        _________

gio 16-01-2020 16:08, n.12863 - letto 7463 volte

Breve storia del segnalibro di Massimo Gatta

Per la rubrica Letto per voi

di Elide Apice

Un libro che parla di segnalibri, della loro origine, delle loro funzione, corredato da una ampia sezione iconografica e basato su una attenta ricerca bibliografica.
E’ “Breve storia del segnalibro” di Massimo Gatta(edizione Graphe.it) che traccia un percorso attraverso l’uso del segnalibro.
Da quando si usa leggere è certamente esistito un segnalibro e se l’iconografia del passato o le narrazioni tra le quali anche le parole del Manzoni ci riportano al dito indice tra i fogli di un libro, da sempre si sono utilizzati diversi mezzi per indicare il punto in cui si è giunti con la lettura e tra questi la vituperata orecchietta.
La testimonianza più antica è nelle manicule disegnate ai margini di manoscritti del XII secolo, ma anche nastrini di seta o pezzi di stoffa o semplici cartoncini.
A mali estremi rimedi estremi ed ecco che quando non si dispone di nulla c’è la possibilità di utilizzare il biglietto del treno, un pezzo di carta senza naturalmente arrivare alle esagerazioni di cui ci testimonia l’editore Gaetano Volpi che nel ‘700 parlava di drappi e carte in gran quantità usate come segnalibri, ma anche, di “stagnuoli battuti” che deturpavano lo scritto, così come Giuseppe Fumagalli testimonia non senza senso di orrore nei suoi Aneddoti bibliografici dell’utilizzo di fette di salame usate come segnalibri da parte di Antonio Magliabiechi che se ne cibava ordinariamente.
Tante le fogge dei segnalibri, alcuni realizzati da grandi disegnatori, altri di anonimi ideatori, alcuni commissioniate da aziende come, ad esempio, la Perugina, e spesso prodotti dalle stesse case editrici a complemento del libro (come nel caso del libro in questione) fino ad arrivare al moderno segnalibro, l’e-bookmarkets che permette di segnare il punto di lettura sullo schermo di un pc.
Il segnalibro ha per l’autore anche una accezione filosofica e simbolica proprio come elemento paratestuale che permette al lettore la stretta connessione con il libro che sta leggendo, dandogli la possibilità di ritrovarsi nello stesso punto in cui aveva abbandonato la lettura.

 
 


 

0,1955
letto 7463 volte
0 commenti
chiudi
stampa solo testo
stampa anche le foto
 copia questo link
 
 
Condividi su Facebook
   

 

 


Potrebbero interessarti anche ...

"L'ultima estate in paese" di Simonetta Tassinari
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14402 23-04-2024
letto 194 volte
, tags letto per voi

“Da parte di madre” di Federica De Paolis
L’autrice sarà ospite delle Libreria Barbarossa il prossimo 10 aprile

Elide Apice, n.14388 01-04-2024
letto 130 volte
, tags letto per voi

“Il fuoco che ti porti dentro” di Antonio Franchini
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14385 24-03-2024
letto 147 volte
, tags letto per voi

“Famiglie” di Giuseppina La Delfa
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14346 19-02-2024
letto 168 volte
, tags letto per voi

“Il gregge” di Davide Grittani
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14339 15-02-2024
letto 170 volte
, tags letto per voi

“Virdimura” di Simona Lo Iacono
Per la rubrica “Letto per voi”

Elide Apice, n.14336 14-02-2024
letto 154 volte
, tags letto per voi

“Vorrei chiederti di quel giorno” di Lorenzo Tosa
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14332 09-02-2024
letto 201 volte
, tags letto per voi

"Il buio delle tre" di Vladimir Di Prima
Per la rubrica letto per voi

Elide Apice, n.14324 04-02-2024
letto 297 volte
, tags letto per voi

"L'ultimo treno per Kiev" di Stefania Nardini
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14310 24-01-2024
letto 214 volte
, tags letto per voi

"I mangiafemmine" di Giulio Cavalli
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14290 04-12-2023
letto 185 volte
, tags letto per voi




______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ _________ ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
  Condividi su Facebook