emozioni, informazioni e commenti su teatro, cultura, arte, società 

 

_________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
Qualcuno si ricorderà di noi di Alessia Pizzi
     
        _________

dom 03-01-2021 17:36, n.13277 - letto 6542 volte

Qualcuno si ricorderà di noi di Alessia Pizzi

Per al rubrica letto per voi

di Elide Apice

Cosa succede se la tecnologia incontra la poesia antica e se Google decide si risvegliare dall’oblio poetesse ormai dimenticate? 
Succede che Saffo, la più nota, Erinna, Anite e Nosside, si risvegliano dopo duemila anni e insieme discutono della condizione femminile di allora e di come alle poetesse non venisse riconosciuto alcun prestigio, al più venivano tacciate di essere uomini a parlare di sentimenti, o prostitute a parlare di amori o emule di poeti e divinità ben più famosi.
Un corto teatrale questo “Qualcuno si ricorderà di noi" che Alessia Pizzi ha pubblicato per FusibiliaLibri e che intende accendere un faro di conoscenza sulle donne la cui genialità è stata messa a tacere.
Il titolo si rifà al famoso verso di Saffo “Io dico che un giorno qualcuno si ricorderà di noi” proprio perché consapevole che prima o poi qualcuno le avrebbe ricordate.
Secoli di oblio femminile, ricordati non solo da Pizzi, ma anche da Antonella Rizzo che ha curato la prefazione.
Ma perché immaginare una sinergia tra Google, principale motore di ricerca e le poetesse greche?
Semplicemente perché questo donne non vengono studiate nemmeno nelle scuole classiche e la loro conoscenza può solo basarsi su una ricerca in internet, luogo democratico per eccellenza, dove poter trovare notizie di donne “silenziate” dalla Storia, come scrive la stessa autrice che ha curato anche la bella copertina che ben coniuga antichità e modernità.

Alessia Pizzi è nata a Roma nel 1988.
È laureata presso l’Università degli Studi di Roma Tre nel 2014 con una tesi in Filologia Classica (Sappho, fr. 147 L.-P.). Voci e maschere femminili in età ellenistica, sviluppata durante un soggiorno di ricerca presso le Bodleian Libraries di Oxford (UK) grazie a una borsa di studio vinta presso l’Università.
Dal 2014 lavora nel Digital Marketing come esperta di Comunicazione e Pubblicità Online e porta in giro per l’Italia la Storia delle Donne.
Giornalista pubblicista presso l’ODG Roma, nel 2015 fonda “CulturaMente”, un sito di informazione culturale composto da trenta redattori sparsi in tutta Italia, noti come gli “Spacciatori di Cultura”.
Antonella Rizzo è nata a Roma nel 1967.
È poeta, scrittrice, giornalista, performer. Ha pubblicato: Il sonno di Salomè, Ed. Tracce, 2012; Confessioni di una giovane eretica, Ed. Lepisma, 2013; Cleopatra. Divina Donna d’Inferno, FusibiliaLibri, 2014; Iratae, con Maria Carla Trapani, pièce teatrale, FusibiliaLibri, 2015; Lettera di Ipazia a Teone, FusibiliaLibri, 2017; Plethora, Nuove Edizioni Aldine, 2016; A dimora le rose, Ed. Croce, 2018; A tutti quelli che non sanno che esiste il vortice, Lavinia Dickinson, 2019.
Tradotta in albanese, arabo, inglese, polacco. Suoi testi sono presenti in molte antologie di poesia contemporanea.
È organizzatrice di eventi culturali di carattere nazionale e internazionale, cortometraggi, pièces teatrali, in collabo-razione con artisti visivi e musicisti.
Ha conseguito premi nazionali e internazionali ed è giurata in diversi concorsi letterari.

Titolo: Qualcuno si ricorderà di noi
Autrice: Alessia Pizzi
Editore: FusibiliaLibri
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 29 novembre 2020
Pagine: 64 p., Rilegato
EAN: 9788898649761
 



 
 

Ctg letto per voi, letto 6542 volte
Commenta  


 

0,0705
letto 6542 volte
0 commenti
chiudi
stampa solo testo
stampa anche le foto
 copia questo link
 
 
Condividi su Facebook
   

 

 


Potrebbero interessarti anche ...

“Organica” di Laura Marinelli
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.14010 08-12-2022
letto 42 volte
, tags letto per voi

“Mio padre e altri imprevisti” di Paola Guevara
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.13991 24-11-2022
letto 78 volte
, tags letto per voi

“Dove non mi hai portata “ di Maria Grazia Calandrone
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.13986 22-11-2022
letto 134 volte
, tags letto per voi

"Cuore del Sahel" di Djaïli Amadou Amal
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.13958 09-11-2022
letto 39 volte
, tags letto per voi

“Portami a riveder le stelle” di Paola Di Gregorio
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.13955 07-11-2022
letto 107 volte
, tags letto per voi

Le spose sepolte di Marilù Oliva
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.13948 04-11-2022
letto 35 volte
, tags letto per voi

"Tabacco Clan" di Giuseppe Lupo
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.13945 03-11-2022
letto 80 volte
, tags letto per voi

"Amatissime" di Giulia Caminito
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.13934 29-10-2022
letto 50 volte
, tags letto per voi

“Vite mie” di Yari Selvetella
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.13937 28-10-2022
letto 89 volte
, tags letto per voi

Variazioni senza tema, il nuovo libro di Manlio Santanelli
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.13935 24-10-2022
letto 108 volte
, tags letto per voi




______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ _________ ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
  Condividi su Facebook