emozioni, informazioni e commenti su teatro, cultura, arte, società 

 

_________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
"La casa sull'argine" per la rubrica Letto per voi
     
        _________

mer 10-03-2021 17:39, n.13342 - letto 387 volte

"La casa sull'argine" per la rubrica Letto per voi

La storia della famiglia Casadio tra amori faticosi e travolgenti, tra sconfitte e rinascite, nell’intenso romanzo di Daniela Raimondi

di Antonio Esposito

Giacomo Casadio incontrò una zingara sul suo cammino e la storia della sua famiglia cambiò. La strana donna si chiamava Viollca e capitò per caso al suo paese sopra una carovana.
“Se ne andava in giro per Stellata con fare spavaldo, i sottanoni colorati, una moltitudine di penne di fagiano tra i capelli, vistosi anelli alle dita e numerose collane sul petto. La zingara gli andò vicino e lo fissò dritto negli occhi. Dove vai? Mica ti mangio. Sei arrivato, finalmente! Erano anni che ti aspettavo”.
Pochi mesi dopo i due si sposarono. Da questo matrimonio si dipana la fitta trama del romanzo “La casa sull’argine”, scritto da Daniela Raimondi per l’Editrice Nord.
Un lungo racconto simpatico e intenso che ricostruisce la saga della famiglia Casadio, ambientata nel paesino di Stellata, che si trova all’incrocio tra Lombardia, Emilia e Veneto.
La scrittrice tratteggia con energia e freschezza un ambiente umano d’altri tempi, descrive con garbo lo scorrere quotidiano di un paese, tra pregiudizi e superstizioni, usi, tradizioni e sogni, ripercorre con grande maestria il formarsi delle famiglie e delle generazioni, senza trascurare mai lo sfondo storico. Il romanzo abbraccia due secoli, dall’Unità d’Italia agli Anni di Piombo.
Le vicende più memorabili e coinvolgenti si sviluppano durante la Prima Guerra Mondiale ed il periodo fascista.
I discendenti di Giacomo e Viollca vivono sulla loro pelle la miseria e la fame, gli odi politici, attraversano le speranze della Resistenza, i giorni felici della Liberazione, il boom economico ed il terrorismo, che coinvolgerà una ragazza della loro famiglia.
I Casadio, insomma, fanno parte di quell’umanità che si rimbocca le maniche per combattere le ingiustizie, conquistare una vita degna di essere vissuta e costruire un mondo migliore.
Nei primi anni cinquanta, verso quei paesi del nord, come Stellata e Viggiù, emigrano tanti meridionali, portando con sé abitudini e tradizioni, “mentre emiliani e mantovani si riunivano nelle sedi del Partito Comunista per organizzare grandiose Feste dell’Unità a base di comizi, ballo liscio e cappelletti, la nutrita comunità di siciliani allestiva fantasiose e coloratissime processioni religiose”.
L’affresco di Daniela Raimondi è impreziosito dalla presenza di personaggi femminili combattivi e coraggiosi. Donne che spiccano per bellezza e forza, come Armida, Neve, Adele, Donata, protagoniste di matrimoni combinati e travagliati, di vite affaticate, slanci ideali e sentimentali, parti prolifici e generosi, di amori intensi.
La narrazione dell’epopea dei Casadio è davvero scorrevole e gradevole. L’ambientazione intorno alla casa di famiglia ubicata sul fiume Po è suggestiva.
La storia che prende le mosse dalle fotografie e dai santini dei morti contenuti in una scatola potrebbe riguardare ognuno di noi. La scrittrice ne è consapevole.
Per questo mentre si perde nei ricordi e si accinge a vendere la vecchia casa di famiglia, ci lascia un messaggio forte per il futuro.
“Questa casa adesso sarà di altri -conclude- avrà suoni e profumi diversi, l’aroma di un’altra marca di caffè sul fornello, altre spezie. Altri piedi lasceranno orme sul pavimento. Ci saranno respiri nuovi, estati nuove, voci diverse. Sull’altra riva si accendono di colpo le luci del paese. Ma è tempo di andare, adesso. Tempo di vivere gli anni che ci restano nella quiete del ricordo, nell’amore per i figli, nelle piccole felicità di ogni giorno. Tempo per dimenticare le nostre guerre e le nostre sconfitte”. 

 
 

Ctg letto per voi, commenti 1, letto 387 volte
Commenta  


1 commento   top
n.591 - ha scritto daniela raimondi  12-03-2021 09:51:33  
Grazie per questa bella recensione.
Daniela Raimondi
 
 
 

0,0680
letto 387 volte
1 commenti
chiudi
stampa solo testo
stampa anche le foto
 copia questo link
 
 
Condividi su Facebook
   

 

 


Potrebbero interessarti anche ...

Il coraggio di avere fame. L'anoressia di una psicologa im-perfetta di Rosa Iatomasi
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.13550 12-09-2021
letto 70 volte
, tags Letto per voi

"La bambina dagli occhi di oliva" di Davide Grittani
Per la rubrica Lett per voi". Il libro sarà presenatto in prima nazionale per "Metti una sera un autore al Teatro Romano"

Elide Apice, n.13535 30-08-2021
letto 97 volte
, tags Letto per voi

La vita cerca legami – storia di Francesco di Melita Cavallo
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.13531 24-08-2021
letto 69 volte
, tags Letto per voi

Il pioppo del Sempione di Giuseppe Lupo
Per la rubrica Letto per voi. La presentazione del libro inaugurerà la seconda edizione di "Metti una sera un autore al Teatro Romano"

Maria Grazia Nazzaro, n.13528 21-08-2021
letto 83 volte
, tags Letto per voi

Le donne del cinema italiano. Cento anni (e più) di dive senza tempo a cura di Domenico Palattella
Per la rubrica Letto per voi. Il volume sarà presentato al Teatro Romano di Benevento nel prossimo mese di settembre

Elide Apice, n.13520 05-08-2021
letto 109 volte
, tags Letto per voi

“Tempo sospeso” di Rosaria Famiglietti
Per la Rubrica Letto per voi. Il libro sarà presentato nell’ambito della rassegna “Parole al “Chiostro”

Elide Apice, n.13518 05-08-2021
letto 200 volte
, tags Letto per voi

L’albero dei mandarini di Maria Rosaria Selo
Per la rubrica letto per voi. L’autrice sarà ospite di Culture e Letture per la rassegna “Metti una sera un libro al Teatro Romano”

Elide Apice, n.13495 12-07-2021
letto 128 volte
, tags Letto per voi

"Le impazienti" di Djaïli Amadou Amal
Per la rubrica letto per voi

Elide Apice, n.13483 08-07-2021
letto 130 volte
, tags Letto per voi

“Virità - femminile singolare-plurale” di Giusy Sciacca
Per la rubrica Letto per voi

Elide Apice, n.13481 04-07-2021
letto 97 volte
, tags Letto per voi

La fabbrica di Rossana Carturan per la rubrica Letto per voi
Il libro verrà presentato da Culture e Letture per la rassegna “Parole al Chiostro”

Elide Apice, n.13480 03-07-2021
letto 171 volte
, tags Letto per voi




______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ _________ ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
  Condividi su Facebook