|
gio 01-05-2025 00:00, n.14576 - letto 627 volte
|
|
Diario di guerra in scena le storie di chi ha lottato per la Libertà
|
|
All'Auditorium Spina Verde, a cura di Tecla in collaborazione con ANPI
|
di Elide Apice
|
sfoglia l'album delle foto
|
|

Una suggestione fortissima che nasce dall'ascolto e dalla riproposta di storie di partigiani e partigiane, storie vere raccontate lungo un unico filo narrativo che hanno riempito di partecipazione il pubblico presente alla messa in scena di “Diario di guerra” atto unico scritto da Alda Parrella e da Linda Ocone che l’associazione Tecla ha proposto per il 25 aprile in collaborazione con ANPI. Un testo che restituisce in pieno i sentimenti di due giovani soldati partiti per una inutile guerra in difesa della loro patria e che si trovano poi ad essere prigionieri in un campo di lavoro. Ed è un racconto reciproco fatto di ricordi, di testimonianze, di dolori. Ragazzi giovanissimi che hanno visto il male negli occhi, che hanno ucciso o che hanno visto gente inerme e senza colpe e che sono diventati partigiani per provare a difendere quel che c'era da difendere e soprattutto per poter conquistare una libertà perduta ormai da tanto tempo.
Grazie a questi ragazzi, Riccardo e Carlo (di origine beneventana) ma anche grazie al sacrificio di Lorenzo e di Ada e di Lorenzo , di cui narra il testo, e grazie centinaia di ragazze e di ragazzi che allora ebbero il coraggio di sfidare il destino che la rivoluzione partigiana ci liberò dal dominio della dittatura.
E’ grazie a loro, solo a loro che noi possiamo gridare ad alta voce di essere liberi e quindi, oggi più che mai, è necessario difendere la libertà, quella che ha portato alla realizzazione della nostra costituzione, la più bella del mondo, per far sì che i fascismi che sono dietro alla porta non possano mai prendere il sopravvento.
Intense le interpretazioni dei due attori di scena Maurizio Tomaciello e Vincenzo De Matteo, bellissima la scenografia scenografica fatta di pochi, essenziali oggetti velati da un velo a porre distanza da quel tempo e al contempo restituire una verità storica di grande portata etica e sul quale venivano proiettate immagini, frutto di un’ attenta ricerca storica negli archivi Luce.
Eccellente la regia di Linda Ocone che, come sempre, in poco più di tre quarti d'ora di spettacolo riesce a muovere le corde del cuore.



Foto gentilmente offerte da Giovanna Megna
|
| |
| |
|
|
|
0,1236
letto 627 volte
0 commenti
chiudi
stampa solo testo
stampa anche le foto
copia questo link
Condividi su Facebook
sfoglia l'album delle foto
|
| |
|
Potrebbero interessarti anche ...
|
“Lisistrata” ovvero lo sciopero delle donne
Elide Apice, n.14678 12-06-2026 letto 309 volte, tags Teatro |
Campania Teatro Festival: la Solot presenta Lisistrata
redazione, n.14675 08-06-2026 letto 121 volte, tags Teatro |
"Marginali esistenze" di Amerigo Ciervo nel racconto della Solot
Elide Apice, n.14673 06-06-2026 letto 271 volte, tags Teatro |
"Le voci della Rocca per Racconti per Ricominciare
Elide Apice, n.14672 02-06-2026 letto 175 volte, tags Teatro |
Eduardo per amore del gelo
Elide Apice, n.14671 30-05-2026 letto 197 volte, tags Teatro |
"Ulisse nell'occhio della Maga Circe" - "L'isola dove il mare cantava"
Elide Apice, n.14648 08-03-2026 letto 167 volte, tags Teatro |
“Sottosopra” di Gea Martire
Elide Apice, n.14640 21-02-2026 letto 232 volte, tags Teatro |
"Mare di ruggine. La favola dell’Ilva", l'intenso testo di Antimo Casertano
Elide Apice, n.14638 07-02-2026 letto 590 volte, tags Teatro |
Natale al Mulino: ed è subito festa!
Elide Apice, n.14632 29-12-2025 letto 527 volte, tags Teatro |
“1984 – Il primo uomo” conclude la rassegna Intersezioni – Intelligenze emotive
Elide Apice, n.14631 22-12-2025 letto 231 volte, tags Teatro |
|
|