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Nord Italia, anni ‘70, una fabbrica come ce ne sono tante, un padrone e i suoi caporali come ce ne sono tanti.
E’ in fabbrica e tra le strade nebbiose del Veneto che si intrecciano le storie di Amalia, Elvira, Miriam, le tre ragazze di cui al titolo, ognuna con un proprio vissuto, ognuna col proprio definito carattere, tutte e tre legate a filo doppio dalla vita e dalla storia.
Un romanzo corale, “Le ragazze del turno” di Rossana Carturan (All Around edizioni) che ben descrive l’atmosfera dei tempi, il senso di oppressione in fabbrica, la sottomissione delle donne per necessità e paura a un padrone che ovviamente non tollera le lotte operaie e alla vita sociale si intreccia il personale delle ragazze, una forte e determinata, l’altra che cerca di sfuggire a un marito/ padrone, la terza che vive in sofferenza la sua storia d’amore.
C’è voglia di cambiamento, senso di sorellanza, unione tra le donne che cercano di allentare le maglie di una società ancora patriarcale e che si trovano ad affrontare percorsi di sofferenza che nel magnifico intreccio letterario si sveleranno pagina dopo pagina in capitoli che alternano la voce delle tre donne a quella di Franco in qualche maniera vicino alle protagoniste.
Un libro vivo e potente in cui ci si immerge quasi a confondersi con i personaggi per l’accurato realismo delle descrizioni dei luoghi (la fabbrica, il ghetto ebraico di Venezia) e delle persone che si delineano non solo nelle descrizioni fisiche ma soprattutto per le caratteristiche dell’animo.
In copertina un acquerello fortemente evocativo, opera della stessa Rossaa Carturan.
All’indubbio valore letterario del libro, Rossana Carturan aggiunge un grande senso di solidaroetà, i proventi delle vendite, infatti, verranno devoluti a sostegno dei progetti in Palestina della ONG “Un Ponte per”
Il libro verrà presentato da Culture e Letture alla Libreria Barbarossa di Benevento il prossimo 31 gennaio
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