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Premio Strega 2020: “Giovanissimi” di Alessio Forgione
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lun 09-03-2020 09:51, n.13002 - letto 148 volte

Premio Strega 2020: “Giovanissimi” di Alessio Forgione

Per la rubrica Letto per voi. E’ stato proposto da Lisa Ginzburg

di Elide Apice

Marocco è il protagonista di “Giovanissimi” (NN editori) seconda prova del napoletano Alessio Forgione proposto al Premio Strega 2020 da Lisa Ginzburg.
E’ un adolescente, solo, vive col padre in una casa lasciata vuota dall’assenza della madre.
Pochi interessi, la scuola che non gli piace e la passione per il calcio giocato.
E’ una storia di un’adolescenza infelice quanto le altre, problematica quanto le altre, ma che per Marocco (così chiamato per la sua pelle scura e i capelli ricci) sembra essere unica.
E’ appassionato di fumetti e di paranormale, non legge i libri di scuola, ma riviste e passa il tempo pensando e quasi mai studiando.
Il romanzo che è decisamente un romanzo di formazione attraversa i pensieri di Marocco, le mille sensazioni, la voglia di crescere e sempre quel legame forte con la mamma che è andata via, ma è presente nella sua mente.
Come tutti gli adolescenti la sua vita è fatta di alti e bassi di conoscenze ai limiti, di grandi amicizie e di tante incertezze. L’unica certezza è suo padre pronto a punirlo quando si comporta male, ma sempre vicino e che nonostante i lunghi silenzi e le assenze gli vuole bene.
La sua vita è fondamentalmente improntata a un solitudine voluta, spesso preferisce stare in camera sua, fin quando non incontra Serena che riempie tutti i suoi spazi e con la quale conoscerà l’amore che arriva improvviso e mette in discussione una certezza: “ero certo di amare mia madre”, e poi il sesso.
Con una scrittura veloce moderna e incisiva, Forgione traccia il mondo dell’adolescenza che anche quando hanno comportamenti ai limiti, sono fondamentalmente buoni e pieni di sogni da sognare e poi da realizzare.
Il romanzo, ambientato nella Napoli degli anni ’90, restituisce tutte le atmosfere di un rione di periferia dove Marocco scrocca giri in motorino perché il suo non è mai riuscito ad ottenerlo nonostante le promesse di suo padre, dove è facile cadere nella morsa dello spaccio, dove l’unico sogno reale sembra essere quello di diventare campione di calcio, dove vita e morte si intrecciano e il nulla viene all’improvviso a distruggerti le poche certezze e le poche amicizie.

 
 

Ctg Premio Strega 2020, letto 148 volte
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