“Un letterato anomalo e ribelle”, così definisce Luigi Diego Perifano, autore di “Nicolò Franco – Storie di un irregolare” (edizioni Spartaco), il protagonista del suo libro, un personaggio tanto scomodo quanto sconosciuto ancora a buona parte dei concittadini beneveentani. Per i suoi scritti, in quel ‘500 dei grandi cambiamenti politici e culturali, Nicolò Franco viene arrestato e giudicato dall’Inquisizione, reo di aver scritto feroci critiche al Papa e quindi dichiarato eretico. A metà tra saggio e narrativa il libro attraversa i verbali degli interrogatori ricostruendo la vicenda giudiziaria (non lesinando i passaggi sulle feroci torture che lo indussero a confessare per cui Bruno fu poi condannato a morte) arricchendola con il racconto di fantasia che vede coinvolti due coprotagonisti, Bartolomeo Pisani e Anselmo Cocchi, un reverendo di provincia e un avvocato di origini ebraiche, per cercare di dimostrare una tesi mai del tutto esplorata che vuole che Nicolò Franco non fu altro che vittima di un errore giudiziario creato ad arte per colpire il cardinale Giovanni Morone. Un libro, quindi, che fa luce su uno dei protagonisti della cultura del tempo, puntando l’attenzione sull’uomo più che sul lettorato, attraverso il quale Perifano restituisce anche uno sguardo sulla società del tempo. “Nicolò Franco – Storie di un irregolare”verrà presentato il prossimo 25 giugno, alle 18:00, in un incontro organizzato da Culture e Letture aps alla Libreria Barbarossa di Benevento
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