 Alda Parrella non è più con noi.
E' stata a lungo presenza costante nella nostra vita personale e nella tenuta del portale Teatri e culture e poi, più a lungo, nell'associazione Culture e letture.
Sin dai primi eventi del 2012, con quello memorabile del 25 novembre nel Convitto Nazionale, sul tema della violenza contro le donne.
La sua presenza è stata sempre costante, sempre sui temi dell'amore comune per la lettura, il teatro, la condizione femminile, la cultura. Ma anche serate in famiglia tra vecchi amici di scuola, con Mimmo e Gaetano.
Alda era presidente dell'Associazione Exit strategy, ma anche socia della nostra associazione Culture e letture ed insieme abbiamo condiviso senza interruzioni molti anni di vita associativa con centinaia e centinaia di eventi in cui ha partecipato sempre in prima fila.
E nel profilo Facebook della nostra associazione è facile trovare centinaia di foto che testimoniano la sua costante presenza tra di noi, con centinaia di locandine per incontri vissuti "con Alda Parrella".
I ricordi che affiorano sono davvero tanti, dalle esperienze in compagnie teatrali, alle serate a Pietrelcina, al Teatro Romano, ai Giardini Merici di Grimoaldo Re, alla Rocca dei Rettori, all'Oratorio in Via Bosco Lucarelli. E poi le serate con Sinergie, i nostri festival, gli incontri di Metti una sera ... gli incontri con tanti, tantissimi, autori che abbiamo ospitato sempre con grande compiacimento da parte loro.
Per ultimo le tantissime manifestazioni nella Libreria Barbarossa dove la nostra presenza è stata sempre costante ed ininterrotta grazie all'ospitalità del compianto Sergio e della figlia Antonella.
Poi accadono cose impreviste e la vita ci porta altrove ma né noi né altri amici comuni abbiamo mai immaginato che ci potesse essere un epilogo così tragico.
Ma le tante belle esperienze che abbiamo vissuto insieme sono accadute e non si possono certo cancellare. Alda è stata una presenza e un'amicizia costante nella nostra vita per tanti lunghissimi anni, sempre in prima fila nei nostri eventi, a lungo insieme anche a Marina, Tiziana, Nadia.
Rimane ora la sensazione di cose incompiute, dei progetti che non s'è avuto il tempo di concretizzare ma anche il compiacimento per le tante belle esperienze condivise tra noi, senza scopi reconditi, per pura amicizia e amore verso cose belle.
Sentite condoglianze alla famiglia.
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